4CE6EBB5-B9EF-4575-A98F-3B21F57BD789Lezione di legalità
Il giorno quindici Febbraio, noi ragazzi della quinta elementare abbiamo partecipato all’incontro con un carabiniere. Non era una vera e propria lezione, ma una discussione tra adulto e ragazzi.
Gli abbiamo posto delle domande e lui ci ha risposto volentieri. Ci ha spiegato il significato di una parola molto diffusa e che sentiamo parlare spesso” legalità “, cioè rispetto delle persone.
In ogni posto in cui ci troviamo: classe, scuola, scuola, palestra, paese…sono presenti delle regole molto importanti che dobbiamo rispettare anche se sono tante e non vogliamo, per stare bene tutti insieme.
Poi abbiamo parlato del ruolo di un carabiniere, cioè proteggere le persone in caso di difficoltà: arrestare chi deruba denaro o altro…
Quindi anche loro hanno un ruolo importante per la vita delle persone. Abbiamo parlato anche delle armi che potrebbero usare i carabinieri durante la loro missione da compiere.
Alla fine abbiamo salutato il carabiniere e ringraziato pronti per ritornare in classe convinti di aver imparato  cose  importanti.
Rowayda Elsheshtawy

Progetto PIME
Il giorno 21 febbraio 2018 le classi quinte hanno partecipato al progetto PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere).
Il progetto PIME si occupa di missioni religiose nel mondo.
Un esperto ci ha illustrato in modo originale e divertente le religioni del mondo: dividendoci in gruppi ci ha fatto giocare ad una specie di gioco dell’oca utilizzando un grosso dado e la lavagna multimediale.
Ad esempio se tirando il dado si avanzava su una casella con un punto di domanda si doveva rispondere ad un quiz sulle religioni, se si avanzava su una casella con disegnata una casa si scopriva un luogo sacro e così via.
Ogni casella è stata un’occasione di approfondimento sulle diverse religioni a seconda dell’immagine o delle domande che venivano proposte.
L’esperto per illustrarci la religione induista ha consegnato ad ognuno di noi una tessera di cartone con impresse due immagini diverse da abbinare ad altre tessere come il gioco del domino. Questo gioco è servito per spiegare che secondo la religione induista le cose hanno tra loro un legame e che dopo la morte ci si reincarna in cose che ci hanno rappresentato nella vita.
Per illustrarci la religione buddista abbiamo fatto il gioco della patata bollente che consisteva nel passare la palla agli altri e nel riprenderla senza farla cadere. Questo gioco è servito a spiegare che per i buddisti nessuno sceglie ciò che accade almeno che non lo voglia far succedere.
Il progetto mi è piaciuto molto e la scelta di utilizzare il gioco come strumento di approfondimento è stato  davvero un’idea divertente!

LORENZO PETRUCCI
5° A MASIH